Tramai nella lingua friulana significa trappola, attrezzo; ma il termine può essere attribuito ad una persona che non sta mai ferma, che si ingegna.

Il progetto TRAMAI nasce dall’incontro di una restauratrice e di un architetto.

Nel nostro laboratorio artigiano convergono le rispettive competenze acquisite nell’ambito accademico e professionale, la conoscenza dei materiali viene sommata all’abilità progettuale, in un arricchimento reciproco.

Lavoriamo su tessuti, argilla, legno, ferro, scegliendo solo materie prime di qualità.

La nostra produzione verte sia sulla produzione di oggetti di uso quotidiano, come borse e stoviglie, sia sulla progettazione e creazione di complementi d’arredo.

Coniughiamo il sapere artigiano con soluzioni contemporanee e moderne per arredare e recuperare con originalità nel rispetto dei materiali, del territorio e delle tradizioni. Tra i diversi percorsi materici proponiamo anche il recupero e re-design di mobili di arte povera.